Uncinetto e maglia contro la depressione…adesso è scienza

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Uncinetto e maglia contro la depressione…adesso è scienza

  • Mental trainer presso Aeronautica Militare)

Ogni volta che ci chiedono “perchè?”, noi che lavoriamo a maglia rispondiamo sempre tutti la stessa cosa “perchè mi rilassa!”

Adesso, a sostenere il potere terapeutico del lavoro a maglia c’è un’intero stuolo di esperti da tutto il mondo, vediamo cosa dicono:

Secondo Herbert Benson, docente di Harvard, il gesto ripetitivo del lavoro a maglia, abbassa il livello di epinefrina e norepinefrina, sostanze che il nostro cervello produce quando è sotto stress. Lavorando a maglia quindi, stimoliamo la zona prefrontale della corteccia cerebrale, quella abilitata ai pensieri superiori, questo ci permette di astrarre il cervello dalle preoccupazioni focalizzandoci sull’attività che stiamo compiendo. “In più, attraverso un elettroencefalogramma si osserva che, mentre la testa è impegnata in lavori automatici come maglia e uncinetto, vengono emesse onde bioelettriche di tipo alfa, cioè a basso voltaggio e segno di un’attività cerebrale rallentata” Leonardo Milani
In sostanza, funziona come un’antidepressivo naturale e senza nessuno degli effetti collaterali che potrebbe avere un farmaco!

Secondo alcuni medici inoltre, l’elevato potere di distrazione che possiede il lavoro a maglia (o ad uncinetto), è utile anche nelle terapie di controllo del dolore.
Può anche aiutare le persone a gestire i sentimenti di nausea dopo la chemioterapia” sostiene Betsan Corkhill, che sta avviando un modello terapeutico per il controllo del dolore con il lavoro a maglia in alcuni ospedali americani.
E non sono gli unici, sempre in america anche stitch links ha creato una struttura di terapia medica tutta intorno alla maglia!

Maglia e uncinetto sono, inoltre un’esperienza sociale e socializzante, lo dimostrano le migliaia e migliaia di gruppi che nascono su facebook e in ogni angoli di internet, ma soprattutto, lo dimostrano tutti i ritrovi, knit caffè, raduni vari, che periodicamente trovate anche nella vostra città!

Knit caffè e laboratori di uncinetto, sono luoghi dovete potete trovarvi davanti a situazioni davvero insolite: ragazzine di 20 anni che spiegano i punto ale nonne di 80; signore di 80 anni che insegnano l’uncinetto ad uomini che per lavoro dirigono multinazionali; dottori e professori e anche non vedenti e portatori di handicap vari…. il lavoro a maglia non guarda in faccia a nessuno ed è per tutti!

By | 2013-07-12T08:45:00+00:00 luglio 12th, 2013|corsi / incontri, knit dal mondo|5 Comments

About the Author:

Appassionata di artigianato, creativa a 360 gradi, dopo anni di lavoro fra telemarketing, servizi pubblicitari e PR sono passata al mondo dei Blog. Mi occupo di Content Marketing e sono Digital PR per piccole e medie aziende, in più gestisco vari blog fra cui GOMITOLI MAGICI® ; il secondo blog nel settore in Italia (il primo fra i blog non professionali), con più di 2000 visite al giorno. Un gruppo Facebook con 24.000 iscritti. Una pagina Twitter che è la Prima nel settore blog uncinetto.

5 Comments

  1. Laura 8 luglio 2013 at 20:36 - Reply

    EH EH EH! Gli scienziati «scoprono» sempre cose che molti già sapevano, semplicemente dall'esperienza. NOI lo sapevamo già, che sferruzzare e uncinettare calma i nervi e abbassa lo stress. Ciao!

  2. Claudia Maccioni 9 luglio 2013 at 21:59 - Reply

    Anche perche noi lo "studio sul campo" lo facciamo tutti i giorni! dovevano chiedere a noi 🙂

  3. Maria Anna Falerno 10 luglio 2013 at 15:52 - Reply

    E' la verità, da quando ho finito l'università non faccio altro che uncinettare, e sicuramente è l'unico modo ch mi distrae dalla depressione e dallo sconforto della quotidianetà.
    Ciao

  4. Muscetta 10 luglio 2013 at 23:51 - Reply

    Almeno, così, è ufficiale! Provare per credere! Tina

  5. Paola Brunetti 7 agosto 2013 at 14:54 - Reply

    Confermo tutto! 😉 ciaooo

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