Metti che per caso vieni a sapere che domani è il compleanno della figlia della vicina: 6 anni, tutta sorrisi e moine da donnina.

Metti che la piccola ti mostri come porta orgogliosa il braccialettino a fiori fatto appositamente per lei in estate.
Metti che ti guardi con occhi lucidi e speranzosi…
In preda al panico rientri in casa e, dopo aver scartato l’idea dei muffins alla cioccolata, prendi quei 3-4 sacchi dove tieni la lana più grossa e ne tiri fuori due gomitoli rosa melangiato.
Detto fatto: uncinetto numero 6 ed inizi ad immaginare… E ti ritrovi con un cappellino morbisissimo, dai colori soft ed anche un po’ sbarazzino. Proprio come la birba a cui è destinato!
Un semplice cappellino con una partenza standard: anello magico e 6 maglie basse, si aumenta e poi si inizia una serie di “salti” per avere l’effetto pieno-vuoto, lavorando 3 m.a., una catenella e saltando il punto sottostante.
 
Al centro del lavoro, subito al 5° giro,
si lavora un motivo decorativo, 
praticamente un fiorellino-coroncina:
si lavorano
5 catenelle, si salta una m.b.
e si lavora una m.b. nel punto
sottostante; 
si ripete  per 13 volte ed ecco la coroncina!
 
Anche le diminuzioni si fanno nello stesso modo, lavorando 2 m.a. nella catenella sottostante, una catenella, e di nuovo 2 m.a., fino alla fine del giro.
 
E poi l’effetto finale:
sul lato che andrà davanti, 
lavoriamo 15 m.b.b., una catenella, 
si volta il lavoro e si mette 1 m.b. per ogni m.b.b. 
Questo si ripete per altri 5 giri. 
Sull’ultimo giro si lavorano 15 mbb e si chiude. 
Si ottiene  una specie di piccola visiera, 
che rende il cappellino davvero particolare ed unico.
 
 
Ecco fatto! Per gli ultimi freddi e le prime giornate di sole è proprio l’asso!