Si chiama Vitilinda ed è la prima bambola con la Vitiligine.

A crearla è stato Joao Stanganelli , 64enne in pensione che ha scoperto di avere una passione per l’uncinetto. Lui soffre di vitiligine da più di 30 anni, una malattia cronica della pelle che può avere conseguenze emozionali e psicologiche devastanti perché rende complessi i rapporti sociali, nei bambini è quindi una malattia che crea gravi problemi con i coetanei e mina fortemente la stima ed il carattere in un periodo della vita in cui, lo stato emozionale di sé stessi è ancora da formare.

Per questo, una volta andato in pensione, Joao ha chiesto alla moglie di insegnargli a fare l’uncinetto e da quel momento ha creato Vitilinda, ma non solo, ha creato anche bambole sulla sedia a rotelle e un’altra con l’alopecia. “Un modo per superare un taboo tra i bambini, e magari anche tra gli adulti, ma soprattutto per far capire ai bambini affetti da qualsiasi malattia che non sono meno belli rispetto agli altri.”(fonte ohga )

Mi è sembrata una bellissima idea quella di sfruttare il mondo degli amigurumi   per aiutare i nostri bambini a crescere nel rispetto e nella tolleranza!